Mille modi – e ragioni – di vivere il proprio soggiorno all’hôtel La Tonkine, e solo 33 camere tra cui una suite: ognuna si ingegna a coccolare le fughe in solitaria, le settimane ben condotte, i tête-à-tête amorosi o le parentesi in famiglia del cuore. Dalla piccola camera singola alla grande suite familiare, a fare da trait d’union, una biancheria premium, astuzie pratiche, e come firma un accordo di legno mielato e sfumature di verbena. Per il resto, ogni camera ha il suo tratto d’ingegno, la sua melodia di motivi scelti. Qui, le righe balneari incrociano i rami e si appollaiano tra i frascami, con grazia; alcune sussurrano, altre fischettano, o addirittura canticchiano con un pizzico di insolenza.
A ognuno il suo tempo, a ognuno la sua Tonkine.
In altri termini, la « Mini Me » offre un comfort tutto per sé. L’essenziale dei soggiorni in solitaria è riunito con un chic scaltro: letto accogliente come un nido, scrivania studiosa se lo si desidera, e sarabanda di motivi floreali tra fogliame. Tutto in una luce soffusa, il bagno con doccia segue il movimento con tutto il necessario a portata di mano.
Per le fughe a due, La Badine sa il fatto suo. Le righe grafiche vi si avvicinano a rami un po’ ribelli. Qua e là, qualche fauna esotica vi si insinua: il décor si diverte con vivacità. Ci si installa con piacere, tra biancheria premium, guardaroba agile e bagno curato, sottolineato da un effetto marmo Marquina dal nero ben bilanciato.
Una variante molto particolare di camere che si prendono il loro agio e fanno variare i décor con piacevolezza. Da una all’altra, lo stile si sfuma, pur mantenendo una freschezza soffusa, un ampio comfort e un carattere finemente singolare. Il bagno prolunga l’insieme in un’armonia essenziale, di quelle che mettono d’accordo le giornate.
Dal lato di Monaco… « La Monakine » avanza i suoi punti di forza con un fascino molto sicuro. Il suo bow-window crea un piccolo salotto dove leggere, chiacchierare, sorseggiare il tè e lasciar scorrere la luce della città. Lì viene la voglia di trattenersi ancora un po’. Accordi di tonalità cipriate, uccelli tra i ramoscelli, bagno dalla modernità elegante: il soggiorno vi prende una piega particolarmente vissuta.
Sogno dei soggiorni in gruppo e in bella compagnia, la «Suite Pavonée » sa come accogliere: due stanze separate, un salotto con divano convertibile e una camera davvero a parte. Ognuno vi trova il suo posto con naturalezza. I pavoni molto eleganti vegliano, e l’atmosfera si fa subito complice, fino al bagno in sintonia con le fughe in bella compagnia.